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Cavernicoli Preistorici
(4 voti)
Écrit par Leonardo Torricini   

CAVERNICOLI - La Tribù dei Balzi Rossi

Era paleolitica 100.000 / 30.000 a.C.

La preistoria, le origini dell'umanità, una lunga era che sfuma in un passato remoto e allo stesso modo relativamente recente.
Tema popolare e molto affascinante, curioso che non ci siano set di miniature disponibili, anche se definirli soldatini forse sarebbe improprio perché in effetti non si tratta di miniature di soldati.

Quando è apparso l'uomo sulla terra? I più antichi reperti di esseri umani moderni risalgono a circa 65.000 anni fa, gli antropologi ritengono che i primi esemplari possano essere apparsi circa 100.000 anni fa.
Di solito si definiscono uomini di Cro-magnon (dalla località francese di un famoso ritrovamento), anche se impropriamente dato che erano praticamente identici a noi e quindi si possono definire homo sapiens a tutti gli effetti.

Oltre ai Crom c'era un'altro ramo evolutivo dell'homo sapiens: i Neanderthal, termine che significa "valle del Neander", la località in Germania dove sono stati rinvenuti i primi reperti.
Questi altri uomini apparsi circa 250.000 anni fa avevano tratti fisici leggermente diversi, in Europa si erano adattati alla vita in zone subglaciali.
Come i Cro-magnon erano molto più evoluti rispetto ai primi ominidi, infatti a quanto pare avevano addirittura più volume cerebrale rispetto ai Crom (cioè noi), si esitinsero meno di 30.000 anni fa.

Entrambe le razze costruivano attrezzi, avevano un linguaggio, svilupparono forme d'arte e seppellivano i loro morti.
Crom e Neanderthal sono coesistiti per molte migliaia di anni, gli studi sul DNA sembra che neghino la possibilità di incrocio delle due razze, tuttavia uno scheletro di circa 20.000 anni fa rinvenuto in Australia parrebbe proprio un ibrido Crom-Neanderthal, considerando la scarsità di reperti sia Crom che Neanderthal anche solo un caso non è da considerarsi poco significativo.

Oltre alle due razze umane c'erano anche ominidi più primordiali che vissero nello stesso periodo, e pare che alcuni di essi siano sopravvissuti fino a 60.000 anni fa
C'erano l'homo erectus, che come dice il nome camminava eretto, quasi scimmiesco e coperto di pelliccia. Poi c'era l'homo abilis più evoluto e capace di fabbricare attrezzi rudimentali ma ancora molto primitivo rispetto ai Neanderthal e ai Crom.

Molti degli animali di quelle epoche vivono ancora oggi con poche differenze, tranne alcuni casi come il mammuth e lo smilodonte che si sono estinti.
In un certo senso invece che estinti potremmo anche dire che si sono evoluti in leoni ed elefanti, e lo stesso per le razze homo primitive.

Le due opere a cui mi sono principalmente ispirato sono il film "La Guerra del Fuoco" di Jean Jaques Annaud e il libro "L'Uomo dei Balzi Rossi" di Stanis Mulas, ne consiglio la visione e la lettura a tutti.

Nel film "la guerra del fuoco" si narra l'avventura di tre cacciatori Neanderthal inviati dalla tribù a cercare il fuoco che si era spento durante un'attacco di una tribù di primitivi homo erectus.
Nel film i Neanderthal di questa tribù avevano il fuoco e lo conservavano ma non sapevano come accenderlo.
Durante la ricerca del fuoco i cacciatori attraversano un vasto territorio e varie avventure. Devono affrontare animali e altre tribù, sia più primitive di homo abilis che di Cro-magnon più evoluti di loro.
Tra Crom e Neanderthal si considerano entrambi umani, pur nella diffidenza sono attratti da simpatia oltre che per l'esogamia di rito per interesse genetico, e aborriscono il cannibalismo fra ominidi a differnza degli homo habilis che nel film lo praticano sistematicamente.
Infine molto umanamente si scontreranno anche col "cattivo" della loro stessa tribù, scoprono l'umorismo e l'amore.

Nel libro "l'uomo dei Balzi Rossi" (sito archeologico realmente esistente in Liguria) una tribù di Cro-magnon emigra a sud durante l'era glaciale.
Le avventure durante il viaggio fanno da contrappunto alla vita quasi bucolica della tribù Neanderthal dei Balzi Rossi che vive sulla costa a sud.
L'incontro delle due tribù da' il via ad una serie di sviluppi, che sfociano sia in scontri che incontri a seconda delle varie personalità dei personaggi.

Sia del film che del libro non vi dico altro... Procurateveli e godeteveli!

Le Miniature

Per realizzare il set, sia per i cavernicoli che per gli animali, come sempre ho in parte scolpito e modellato i vari soggetti oltre ad usare pezzi di miniature esistenti modificate e convertite.
E' stato necessario trovare diverse miniature seminude, rimuovere spesso parte dell'abbigliamento, modificarne le pose, aggiungere pelli e pellicce, mazze e lance, capelli lunghi e barbe.
Le miniature rappresentano sia Crom che Neanderthal.
In alcuni casi ho trovato delle teste con tratti un po' primitivi, in altri ho modificato le teste normali per dargli la fisionomia troglodita, non potevo certo usare le solite tre o quattro teste per tutte e 30 le pose.
Anche le stature sono differenti, in parte volutamente perché mi sembrava più realistico (so che questo farà storcere il naso ad alcuni modellisti), ma anche per via dei limiti di disponibilità di miniature di base adatte alla conversione.

Mi sono informato e ispirato a varie immagini, già per le miniature di ambientazione antica la documentazione è scarsa e bisogna inventare, la documentazione storica di quei tempi ovviamente non esiste come dice la parola stessa "preistoria", le uniche fonti sono i reperti e le supposizioni quindi un po' di interpretazione fantasiosa è inevitabile come forse qualche inesattezza.

Altra licenza forse discutibile è la rappresentazione di una tribù mista Neanderthal-Crom.
La teoria più diffusa è che le varie razze homo pur coesistendo nello stesso periodo non condividessero gli stessi territori, questo però non esclude eccezioni.
Certamente le diverse razze homo ogni tanto si incontravano, e il più delle volte probabilmente scontrandosi per le risorse e il territorio oltre che per pura xenofobia, causando lo sterminio o la migrazione del gruppo più debole.
Tuttavia escludere che in certi casi la convivenza pacifica fosse ritenuta più proficua del conflitto mi sembra triste e anche riduttivo.
Così come è riduttivo immaginare la preistoria come un'interminabile era di lotta per la vita in un periodo glaciale di perenne carestia ovunque.
Per dura che fosse la vita primitiva deve aver avuto anche periodi di prosperità, altrimenti non avrebbe potuto svilupparsi e gettare un po' ovunque le basi delle varie civiltà.
Vicissitudini come quelle immaginate nel film di Annaud dove avviene l'incontro fra razze diverse, o addirittura una convivenza come descritta nel libro di Mulas non mi sembrano del tutto impossibili.
Chi può dire... in fondo ne sappiamo molto poco, però per analogia si può considerare la vita tribale nelle zone selvagge di qualunque epoca per farci un'idea abbastanza verosimile.


 

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