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Simposio buffo
(7 voti)
 

By Leonardo Torricini, on 15-05-2007 23:00

Views : 3010    

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Published in : User galleries, Leonardo Torricini

Dopo il "dottor Terzo Arsenicus Lupinus", il medico che sembrava Lupin III° sul diorama dei legionari all'assalto, ancora una volta un'involontario errore di pittura (nel diorama sul "Simposio Etrusco" - ndr) ha creato una cosa buffa.
Sebbene abbia cercato di curarlo molto, il personaggio in rosso con le  scarpe e la barba a punta non sono riuscito a farlo sorridere come quasi tutti gli altri, non è venuto nemmeno male ma sembra più incazzato che felice... mentre invece la moglie accanto mi è venuta che sembra proprio tranquilla e soddisfatta.
Allora mi è venuto in mente l'ipotetica situazione dal punto di vista di un tipico padrone di casa etrusco che ospita un simposio che degenera un po' troppo,  magari organizzato dalla moglie o dai figli, quindi i suoi possibili commenti e pensieri... le risposte sfacciate della "emancipatissima" moglie etrusca, e i discorsi del resto della "combriccola", dagli amici ospiti che se la spassano beatamente ai servi che sgobbano.
A guardar bene, dall'altra parte della stanza ci potermmo vedere pure i vecchi suoceri, che guarda caso se la ridono (specialmente la suocera) alla faccia sua, poveretto! Per forza è incazzato...
Da notare anche il commento sardonico del suocero che, nonostante l'età,  pure lui tipico maschio etrusco "moderno" e ed emancipato, si rivolge alla moglie dicendole: "la TUA figliola", quasi a sottintendere una rassegnata incertezza a proposito della paternità della figlia...
Da buon toscanaccio irriverente e ridanciano, ho fatto queste due vignettine un po' alla Vernacoliere, localizzandole in pseudo etrusco-vernacolare, e facendo ironia su certi aspetti tipicamente etruschi che ricordano in maniera quasi impressionante certi atteggiamenti non rari anche tra i toscani di oggi.
Spero vi diverta come ha divertito me.
Per i miei conterranei toscani (cari ragazzacci!), che probabilmente avranno da ridire (come quasi sempre su tutto), a proposito del vernacolo scorretto, è una versione volutamente "laitte" (light) per essere d'impatto immediato per tutti. Sentir parlare toscano oggi è facile da capire al volo per tutti, invece il vernacolo scritto può facilmente risultare poco chiaro se non si è abituati a leggerlo, quasi tutti anche leggendo capiscono al volo che  'un  viene da "nun" e sta per "non", come anche il  tu'   per tuo/a; meno facile capire   'i  (il) o altre contrazioni... pur dando un'aria vagamente toscana
Io voglio far fare una veloce risata ovunque, senza far perdere tempo in traduzioni.
   
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