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Kolin 1757 - II^ parte
(2 voti)
Written by Giuseppe Condorelli   

 

Kolin 1757
La sconfitta di FedericoII (seconda parte)

 

Riprendiamo il racconto da dove avevo lasciato, cioè dalla carica della cavalleria prussiana che, anche se respinta da un altra carica di cavalleria austriaca, distrusse la divisione di Wied.

 




Con quella manovra i prussiani avevano evidenziato la loro superiorità tattica anche se non avevano una superiorità numerica in campo, e la sicurezza nella mente del maresciallo Daun di una vittoria certa cominciava a tentennare, ma per il caso o per la solita sfortuna la battaglia non andò come previsto...

Cani, volete vivere per sempre?

Nella pianura di Pzerovsky intorno alle 15:30 i prussiani avanzano contro i battaglioni Austriaci dei reggimenti Mercy, Puebla, Moltke e Erzherzog Karl, supportati dal battaglione dei granatieri di Soro.
L'attenzione di Federico si concentrò su questo scontro e quando vide i suoi uomini che esitavano egli sfoderò la sua spada e disse "Ihr Racker, wollt ihr ewig leben" che dovrebbe significare "Cani, volete vivere per sempre?" ma ormai l'attacco dei prussiani nella pianura di Pzerovsky fallì, ma le sorti della battaglia erano ancora favorevoli per i prussiani.
Intorno alle 17:30 il comandante di cavalleria Prussiano Pennavaire organizzò la cavalleria in due line e scagliò un attacco contro il reggimento di fanteria di Gaisruck ma fu fermato dalla cavalleria sassone e austriaca.
Nello stesso tempo il comandante austriaco Serbelloni attacca con tre reggimenti di cavalleria i prussiani concentrati nella pianura di Pzerovsky.

La manovra decisiva

Alle 18:10 la cavalleria prussiana comandata da Pennavaire viene attaccata anche dal regimento tedesco di MajGen Starhemberg.
Intorno alle 18:30 Manstein fa un nuovo disperato tentativo per riconquistare la pianura senza avere nessun risultato.
Alle 19:00 i regimenti prussiani di Bevern arrivano e ingaggiano uno scontro con la divisione di Sincerne, allo stesso tempo il maresciallo Daun ordina alla divisione Andlau di posizionarsi a destra della divisione di Sincerne e, in seguito, di muoversi verso la pianura di Krzeczor per attaccare Hulsen.
Intorno alle 19:30 la cavalleria del comandante Normann viene attaccata dalla cavalleria austriaca di Serbelloni, MajGen Starhemberg, dai Kollowrat e dalla cavalleria leggera sassone nella pianura di Krzeczor e con una spettacolare carica la cavalleria austro-sassone riesce a circondare ed annientare alcuni battaglioni di fanteria Prussiana.
Secondo gli appunti dell'epoca la carica venne, diciamo, "provocata" da una errata manovra strategica dei prussiani che fu notata dal reggimento fiammingo della cavalleria austriaca che iniziò a caricare la fanteria nemica (senza aver avuto ordine dai generali di cavalleria).
I fiamminghi vennero seguiti con impeto dagli altri reggimenti di cavalleria austro-sassone, anche se dopo verrà vista come un ottima, nonchè decisiva, manovra del Maresciallo von Daun.


La drammatica situazione prussiana

Alle 20:00 la situazione era estremamente delicata per i prussiani che stavano lentamente ripiegando verso la pianura di Krzeczor; la fanteria prussiana era contemporaneamente attaccata dalla fanteria austriaca a Ovest e dalla cavalleria a Est.
Alle 20:10 la divisione Andalau, supportata da Starhemberg e dai rimanenti della divisione di Wied, si dirige verso la pianura di Krzeczor e attacca la fanteria comandata da Hulsen.
Alle 21:00 Hulsen da ordine di ritirarsi e i prussiani si dirigono verso il villaggio di Krzeczor.
La battaglia è finita con una sconfitta dei prussiani.
Il giorno dopo l'assedio di Praga terminò e le truppe di Federico, con le armi d'assedio, si misero in marcia ripiegando verso la Sassonia



Federico II a Kolin



Le perdite

Austriaci
-359 ufficiali
-9.000 uomini
-5 bandiere regimentali di fanteria e uno stendardo della cavalleria

Prussiani
-281 ufficiali e 115 catturati
-9.428 uomini e 3.968 catturati
-22 bandiere reggimentali
-45 cannoni