Skip to content
Advertisement
You are here:Home arrow Articoli arrow Wargame arrow Realizzare una basetta per Impetus in 1/72


Realizzare una basetta per Impetus in 1/72
(4 voti)
 

Scritto da Stefano Marzi, 28-07-2006 23:00

Pagina vista : 5367    

Favoriti : 104

Pubblicato in : Articoli, Wargame

Ciao a tutti,
Sono Stefano Marzi, mi ripresento dopo il concorso fotografico impetus 2005 ove grazie ai vostri voti mi sono aggiudicato un abbonamento di un anno a Dadi&Piombo (a sinistra l'immagine della basetta vincitrice - Ndr).
Devo dire che grazie a questa iniziativa di SOL mi è venuta la motivazione a continuare questo tipo di imbasettamento anche per i soldatini che avevo già dipinto in passato.

Provare per credere, questo sistema offre davvero la possibilità per i dioramisti amanti degli 1/72 in genere di creare scenette di esercito modulari che arrivano a formare delle unità dinamiche e molto realistiche.
In effetti mi è capitato di frequentare delle rappresentazioni di 'Living History', ovvero momenti ricreativi di antiche battaglie campali in scala 1:1 (partecipanti reali).
Ho visto riprodotti degli schieramenti romani e celti che si fronteggiavano e ho capito pur nella finzione dell'episodio ludico, come le figure umane reali tendono a proteggersi l'un l'altre prima dello scontro e per così dire ad ammassarsi in certi punti.
Devo dire che Impetus permette di provare la stessa cosa sulla scala 1/72.



L'importante è non economizzare in soldatini: ad esempio se si vuole ricreare una basetta di fanteria pesante romana o greca bisognerà tenere conto che la coesione e la copertura fornita dallo scudo del compagno è importantissima quando serve sul campo di battaglia.
Per spirito di conservazione, i greci tendevano ad esempio a spostarsi sulla destra per cercare ognuno riparo sotto lo scudo del compagno.

I celti che fronteggiano un assalto compatto del manipolo dei legionari tenderanno a chiudere gli scudi per opporre una forza di pari impatto: è umano e sperimentato anche nella finzione della 'Living History'.



Allora mi sono detto perché non ricreare un esercito antico modulare stile impetus che mi dia una sensazione di 'patos' e di 'otysmos' prima dello scontro fisico?
Essendo da anni pittore di 1/72 ho provato ad imbasettare in questo modo le mie 'scorte' e visti i primi risultati continuo tuttora a dipingere i nuovi già pensandoli in questo modo.



Certo tutto ciò significa anche cercare coerenza e dialogo tra le pose che si vogliono schierare. Ogni basetta è quindi un progetto a se che deve esprimere una sua vita da sola e con le altre basette che compongono l'esercito. Solo allora avremo ricreato in scala 1/72 un esercito antico che ci dia emozione ludica e storica.

Io almeno ci ho provato e invito voi a fare altrettanto.



Nel frattempo allego qualche foto della mia collezione sperando che vi piacciano.
Alla prossima!
Stefano

   
Cita questo articolo
Aggiungi ai preferiti
Stampa

Commenti utenti  
 

Valuazione utenti

 

Visualizza 2 di 2 commenti

Commenti in lingua: Italiano (2), English (0), (Spanish) (0), Français (0)

che soldatini?

Scritto da: er313it 09-09-2009 12:13

Mi sono dimenticato di chiederti che tipo di soldatini hai usato? o meglio che scatole?

 

» Rispondi a questo commento

armati?

Scritto da: er313it 09-09-2009 11:59

Ciao Stefano,  
mi chiamo Enrico, sono un collezionista di soldatini 1/72, da poco mi sono avvicinato al wargame, di solito gioco ad Armati con soldatini (prestati) in 15mm periodo medioevale, ma ho provato anche un paio di volte Impetus e Magna Aces con soldatini in 1/72. 
Vorrei crearmi un esercito romano in 1/72 ma ho dei dubbi se imbasettarlo con il sistema Armati (lo conosci?) o Impetus. Ho l'impressione che il sistema Armati non sia molto adatto per la scala 1/72. Che ne pensi? 
Grazie 
Enrico

 

» Rispondi a questo commento

» Vedi le 1 risposte

Visualizza 2 di 2 commenti



Aggiungi il tuo commento
Solo gli utenti possono commentare un'articolo.


mXcomment 1.0.9 © 2007-2013 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved