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Miniatur Attak! Il nuovo modo di fare wargame
(6 voti)
 

Scritto da Massimo Bavieri, 22-10-2010 14:50

Pagina vista : 4322    

Favoriti : 67

Pubblicato in : Articoli, Wargame



Esistono due tipi di wargame: lo STORICO, che appassiona maschi adulti intorno ai 40 anni, ed il FANTASY che appassiona i ragazzini.
Fondamentalmente si tratta dello stesso hobby, ma si diversifica soprattutto per l’approccio, l’immagine ed il linguaggio.
Il tipo storico è fondato su fatti realmente accaduti ed è dominato da tabelle che riportano dati su dati, il fantasy, pur avendo dati e tabelle, ha un modo di riportare le stesse, molto più personalizzato, fantasioso ed intuitivo, ma con tante “licenze poetiche”.
 
Partendo dal presupposto che la storia, è avvincente e fantastica tanto quanto il fantasy con l’aggiunta dell’ingrediente “verità” che la rende impagabile, Massimo Bavieri l’autore del gioco ad un certo punto si è chiesto: “Ma com’è che i ragazzi preferiscono immedesimarsi in personaggi inventati, invece che capire ed immaginare il trisnonno che ha fatto l’Italia?”
La risposta è stata semplice: LINGUAGGIO!
Miniatur Attak! Dunque si pone l’obiettivo di divenire la risposta “storica” ai regolamenti della Game Workshop.
 
C’è da dire che il background dell’autore (oltre alla passione per storia e soldatini) è di tutto rispetto, soprattutto per quanto riguarda il mondo dell’infanzia e della comunicazione (ex direttore di una rivista nazionale, maestro sportivo, animatore di eventi, re-enactor, pubblicitario e fumettista… insomma un mix esplosivo di competenze che ha dato vita a questo rivoluzionario sistema di gioco).
 

La sfida è stata: proporre un tema complesso come il periodo napoleonico verso un pubblico di ragazzini. Sfida vinta di prepotenza, come dimostrato dal successo ottenuto dalla tournée di animazione e dimostrazioni fatta con questo gioco per fiere e manifestazioni di paese.
 
Difatti lo slogan che accompagna la promozione di questo nuovo sistema di wargame è: “Gioca a soldatini con tuo figlio!”
D’altronde non è questa una grandissima aspirazione di ogni soldatinaro che sia nel contempo anche padre? Certamente l’alternativa è che il padre si presti a giocare con orchi e vampiri, ma non crediamo sia la via preferita, non ora che c’è Avancarika.
 

 
“Avancarika” è il nome del regolamento specifico per il periodo storico Napoleonico (e coi moschetti in genere) che utilizza il sistema di gioco “Miniatur Attak!” (che in progetti futuribili si estenderà anche ad altri periodi storici).
Come funziona Avancarika?
Per cominciare è un gioco a “carciofo” ovvero parte semplice da zero a spiegare le cose, non dando nulla per scontato o già acquisito dal lettore, per poi mano a mano “sfogliandolo” farsi sempre più complesso.
Poi il linguaggio è molto divulgativo, giovane e utilizza accostamenti con la vita reale (per spiegare certe dinamiche di una battaglia, si prendono ad esempio situazioni della vita moderna come lo sport o la scuola dell’obbligo, con paragoni molto efficaci).
Altro punto di forza del sistema è stato liberarsi dei “fardelli matematci”: Con orgoglio in copertina uno slogan cita “dadi numerici free”. Probabilmente infatti questo è l’unico wargame al mondo che non utilizza i dadi numerici, liberando il giocatore dai calcoli mentali e dalle tabelle.
Al posto dei dadi numerici vi sono dei dadi colorati con simboli e icone, mille volte più intuitive, mille volte più facili e veloci da usare.
Per la prova morale o i tiri di cannone si usa una girandola con un disco a spicchi colorati che riportano dati, ancora più veloci da applicare alla partita.
In poche parole il manuale di gioco, una volta letto (4 anni per scriverlo ma solo un paio d’ore per leggerlo), diventa superfluo consultarlo, perché sono gli “strumenti di gioco” a darci le informazioni sul corso della “mini battaglia” e non le tabelle (che peraltro non ci sono) in esso riportato.
 
L’autore con i suoi consulenti e collaboratori, le ha studiate tutte, per raggiungere una priorità ben fissata fin dall’inizio: rendere superfluo il manuale!
Un po’ come il bravo genitore che cresce il figlio in modo che esso ben presto non abbia più bisogno di lui… ci vuole vero amore per arrivare a ciò.
La giocabilità ne guadagna moltissimo. Diventa anche molto più facile spiegare il gioco ad un nuovo giocatore (anche se bambino) … Facciamo l’esempio che venga a trovarvi un amico, che non è come voi appassionato di storia, il quale vede il tavolo imbandito con le miniature e chiede: “ma come si gioca?” Vi è mai successo? E vi è mai successo di non sapere da dove cominciare? Con Miniatur Attak! Gli si può dire di sedersi e cominciare a provare a muovere un reggimento e fare un piccolo scontro… e giocare subito! Provate a farlo con un regolamento napoleonico “classico” se ne siete capaci…
A maggior ragione, questo gioco è ottimo per iniziare quei soldatinari che, pur essendo esperti di pittura e collezionismo non hanno mai avuto un rapporto dinamico coi propri soldatini, cosa che invece un wargame di questo genere è in grado di dare: i soldatini prendono vita, si muovono e compiono gesta eroiche… oppure figure barbine, dipende: giocare per credere!
 

 
Avancarika è un gioco complesso e al tempo stesso giocabile e intuitivo, che fa di queste due caratteristiche il suo punto di forza. Ma forse a qualcuno ora può venire il dubbio che queste caratteristiche siano così forti a discapito della ricostruzione storica. Niente affatto.
Gli esperti e gli storici dei quali si è avvalso “Avancarika” per creare le dinamiche di battaglia sono quelli dell’ANI (Associazione Napoleonica d’Italia), sicuramente la realtà più eminente su questo argomento, che pubblica libri, crea conferenze, organizza e partecipa a rievocazioni storiche di grande respiro internazionale. Oltretutto è proprio il re-enactment che rende il gioco così immedesimante, perché un conto è studiarsi le battaglie sui libri, e un conto è prendervi parte moschetto alla mano di persona. Non puoi veramente renderti conto di cosa si prova a subire una carica di cavalleria, finché non ti senti tremare la terra sotto i piedi, a causa di una massa di zoccoli che procede spedita verso di te.
Non solo Avancarika ma anche “Super Quark” la trasmissione RAI-TV dei noti divulgatori Alberto e Piero Angela, per i documentari in materia napoleonica che tutti noi abbiamo visto sullo schermo si avvalgono della consulenza della prestigiosa ANI.
Non vi basta come “bollino di garanzia”?
 
Giocare in famiglia un wargame napoleonico ora si può; grazie ad Avancarika.
 

 
 
In questo articolo, vi è un prezioso contributo, un omaggio ai lettori di SOL:
due file PDF da scaricare, il primo contenente i capitoli di prefazione e di preparazione alle partite, con illustrati gli strumenti di gioco (ed un riassunto sul loro funzionamento) ed il secondo con una guida per l’imbasettamento dei soldatini in scala 1:72.
Un’anteprima che vi porterà avanti col lavoro di modellismo, in modo che non appena sarà pubblicato il libro del manuale, voi potreste già essere pronti per giocare subito.
 
Per avere contatti ed esprimere opinino e fare domande con l’autore Massimo Bavieri, potrete utilizzare i canali di SOL. Ma esiste anche una pagina di Facebook (digitate “miniatur Attak!” e poi ciccate “mi piace” per divenire fan e ricevere le newsletter e interagire con l’autore).
 
Buon divertimento a tutti.
   
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Domanda canonica e cattiva...

Scritto da: Cyrano 24-09-2011 07:43

Ma ai ragazzi hai presentato scenici e soldatini già fatti e pittati? Gli hai spiegato che se vorrano giocare da soli dovranno scomodare i loro papà? Lo hai spiegato ai papà? (In Italia ci sono leggi severe sul modellismo) 
 
Il problema di questi giochi non è fare appassionare i ragazzini ma il materiale che non è alla loro portata. Questo in tutto il mondo. I giovanissimi non giocano a Warhammer (sfatiamo questo mito) ma ai vari "clix" come Heroclix con le predipinte.

 

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Niente dadi?!

Scritto da: Lorenzo P. 07-05-2011 10:36

Qui giace dado numerico , ne danno il triste annunci tabella riassuntiva e metro a nastro :grin :grin Scherzo , non male come gioco , quasi quasi lo provo , ma prima compro qualche miniatura da imbasettare.

 

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Spettacolo!

Scritto da: bvzm 07-01-2011 13:09

Ho trovato entusiasmante questo articolo. E' proprio quello che ci voleva per riportare i bambini di oggi ai soldatini.Geniale l'utilizzo dei dadi colorati e della girandola.Io con molta pazienza sono riuscito ad appassionare mio figlio ai soldatini, tanto che molte volte trovo centinaia di 1/72 sul pavimento che si combattono 
in infinite battaglie.Con questo nuovo sistema mi si apre la possibilità giocare un vero wargame con lui, senza il rischio di annoiarlo con una sequenza infinita di regole.Comunque timidamente i soldatini stanno tornando dato che da Toys la Airfix ha un intero scaffale.

 

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Bello!!

Scritto da: Hussar15 30-11-2010 20:29

Veramente bello, erano secoli che cercavo un wargame simile... l'unico difetto che ho trovato, finora, è far stare 5 cavalli su una basetta di 6x4cm... :grin

 

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avankarica

Scritto da: the frank 04-11-2010 06:12

mi interesssa parecchio... io che odio dadi e tabelle :)

 

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